B&B Le Piracante nel racconto dell’host Rossella.
Benvenuti nella rubrica nel nostro blog dal titolo “Ti racconto il mio B&B”.
Qui l’host ci illustra, in forma di racconto, il percorso con cui ha preso vita la propria struttura, la scelta del nome e il cambiamento di vita che è inevitabile quando si sceglie di svolgere questa attività.
Oggi conosciamo il B&B “Le Piracante” di Caiazzo (CE) dal racconto della proprietaria Rossella.

Un progetto di vita e lavoro in un contesto rurale
C’è un momento preciso in cui capisci che il senso della vita che cerchi non è altrove, ma è qualcosa che devi costruire con le tue mani. Per me e Maurizio quel momento è arrivato nel 2016. Vivevamo a Caserta, avevamo una vita comoda, ma sentivamo che mancava un pezzo: il senso.
Sono Rossella e oggi, se mi cercate, mi trovate tra le Colline Caiatine, nel cuore della Valle del Medio Volturno. Ma il viaggio per arrivare fin qui non è stato una fuga, è stato un ritorno a casa.
Una tela grezza e un pizzico di incoscienza
Quando siamo arrivati a Caiazzo per la prima volta, quella che oggi è Le Piracante era una vecchia fattoria abbandonata. Muri stanchi, cemento al posto dell’erba, reti metalliche che ferivano l’orizzonte. Non c’era nulla della poesia che vedete oggi nelle foto. Eppure, abbiamo sentito che quel luogo aveva un’anima che aspettava solo di essere liberata.
Io, che in città non riuscivo a far sopravvivere nemmeno il basilico, e Maurizio, che sapeva a malapena cambiare una lampadina, ci siamo rimboccati le maniche. Abbiamo tolto i pali arrugginiti per riconquistare il panorama. Abbiamo piantato oltre 350 alberi e piante per ridare respiro alla terra. È stata un’impresa faticosa, a tratti folle, ma necessaria. E il nostro percorso è sempre in divenire.

Non solo un B&B: il nostro Rural Hub
Le Piracante non è solo un posto dove dormire; noi lo definiamo un Rural Hub. È uno spazio in continua evoluzione dove l’ospitalità si intreccia con la creatività e le nostre vite. Qui il ritmo è dettato dalle stagioni, dai ritmi della natura e dal cielo stellato che in città avevamo dimenticato.
Il nome stesso, Piracante, viene dalle siepi che abbiamo scelto per proteggere e colorare questo angolo di mondo: una pianta resiliente, che in ogni stagione cambia aspetto restando fedele alla sua identità, rustica e forte. Proprio come il nostro progetto.
Oltre all’accoglienza, qui vive il mio RuralArtLab: un mondo fatto a mano che si integra perfettamente con il quotidiano, le idee e la bellezza che ci circonda. Non ha un angolo dedicato, è diffuso ovunque tra le mura di casa e ciò che ci circonda ed è anche un momento di socialità e svago anche con gli ospiti.
Un’accoglienza fatta di “senso” e sostenibilità
Chi sceglie di venire a trovarci non cerca il lusso impersonale di un hotel, ma il calore di una casa vera. La nostra scelta di vita è radicale anche nelle piccole cose: utilizziamo solo energia pulita dal nostro impianto fotovoltaico e riscaldamento a biomassa, raccogliamo le acque piovane nelle vecchie cisterne per irrigare, ricicliamo il possibile e ci nustriamo soprattuto con prodotti locali.
Vogliamo che Le Piracante sia un rifugio per chi sente il bisogno di rallentare, di ritrovare equilibrio e di sentirsi parte di una comunità che custodisce saperi antichi. Perfetto per chi deve lavorare in smart e vuole alternare momenti di relax, svago e benessere.

Cosa troverai varcando la nostra soglia
Se verrai a trovarci, troverai me e Maurizio e la nostra famiglia a quattro zampe, i profumi della natura che cambiano con le stagioni, il silenzio talvolta interrotto solo dal vento tra gli ulivi e la colazione con i prodotti del territorio che amiamo proteggere e valorizzare.
Siamo partiti da una tela grezza e, pennellata dopo pennellata, stiamo dipingendo la vita che sognavamo. Non è perfetta, è autentica. Ed è proprio questa autenticità che non vediamo l’ora di condividere con te.
Ti aspettiamo sulle Colline Caiatine, dove la bellezza ha finalmente trovato il suo senso.





