Un territorio, mille capitali
La sala dell’Auditorium della Scuola della Guardia di Finanza è gremita di ospiti; sindaci e autorità del territorio, società civile e militare artisti ed uno staff attento e rigoroso. Telecamere e giornalisti appollaiati in ogni dove.
L’emozione è palpabile e condivisa, l’atmosfera sospesa tipica dei grandi eventi; il momento tanto atteso, sognato e preparato sin dal momento della designazione è finalmente arrivato.
Quando l’orchestra inizia a suonare potente, intensa l’emozione si scioglie in un applauso scrosciante. Gli artisti si susseguono sul palco con grande maestria e la conduzione ironica e leggera di Francesca Fagnani e Paride Vitali fanno il resto. L’intervento del Presidente Mattarella segna il culmine dell’evento: la cultura non appartiene solo alle istituzioni, ma è un patrimonio vivo dell’intera collettività, strumento di coesione, pace e rinascita.
L’Aquila Capitale della Cultura non è solo un titolo ma il sigillo di una rinascita che affonda le radici nella forza di una comunità instancabile, così il Ministro della Cultura Giuli. Sarà un anno di straordinario fervore, opportunità unica per la citta de L’Aquila e il suo straordinario territorio.

Lo spettacolo inaugurale è proseguito nel pomeriggio fino a tarda sera, accendendo letteralmente la città che si è trasformata in un grande palcoscenico urbano: lo spettacolo di droni, il viaggio luminoso di Dundu e le esibizioni degli artisti di strada hanno creato un’atmosfera di grande magia che ha pervaso la città in ogni suo angolo.
Questo evento ci ha particolarmente coinvolto perché vissuto in prima persona. Sì, proprio così, perché nella nostra community di host “B&B di Qualità” abbiamo due ambasciatrici della cultura per l’Aquila 2026: Antonella Caprioli del B&B “Malvarosa” di Sulmona e Francesca Ardizzola del B&B “Abruzzo Segreto” di Navelli. Essere ambasciatrici vuol dire raccontare questa città e tutto il territorio, farla conoscere, scoprire e scegliere attraverso il nostro lavoro di accoglienza. È un ruolo che sentiamo profondamente nostro e che per noi significa responsabilità, presenza e impegno quotidiano.
Con orgoglio e gratitudine lo porteremo avanti anche oltre questo anno speciale.






